Copertina Libro: L'eredità di Caino

L'eredità di Caino
Guardare dentro la violenza

Amato Luciano Fargnoli (a cura di), Edizioni Kappa, Roma, 2006.

Recensione di Cristiano Barbieri

Il testo curato da questo A. si rivela ampio ed articolato.
Infatti, i contributi dei 18 AA. che hanno partecipato all’opera spaziano nei diversi settori della Criminologia: dalle “Genesi e forme della violenza” (Parte I), alle “Modalità espressive della violenza” (Parte II), per affrontare poi i problemi che si pongono “Tra controllo e prevenzione” (Parte III). Originali, ma al contempo utili, si rivelano poi le “Conversazioni sulla violenza” (Parte IV). Le tematiche affrontate vanno da quelle prettamente cliniche (“Ira, aggressività e violenza: aspetti bio-psico-fìsiologici”, di Emanuela Tizzani; “Ira, vendicatività e vendetta: il ciclo della violenza”, di Amato Fargnoli; “La violenza a danno di minori”, di Dania Manti; “Il figlicidio”, di Saverio Parise), a quelle psico-sociali (“Dalla violenza privata alla violenza collettiva”, di Sonio Moretti; “Riflessioni socio-criminologiche su mass-media e violenza”, di Gemma Marotta; “Le sottoculture violente nei gruppi adolescenziali”, di Gilda Scardaccione; “Movimenti sociali e sub-culture: il Black-blok”, di Chiara Di Fede; “Espressioni di molestia e di violenza nei luoghi di lavoro: il mobbing”, di Isabella Corradini).

Ma, oltre a descrivere le tipologie dei vari fenomeni delittuosi, il testo offre diversi contributi anche in chiave preventiva (“La prevenzione del fenomeno della violenza negli stadi”, di Donata Francescato, Maura Benedetti, Elisabetta Gallotta, Teresa Tozzi; “Contributi teorici ed empirici al tema della prevenzione”, di Chiara di Fede; “Progetti di legalità per la prevenzione”, di Roberto Sgalla; “Cittadino e istituzioni: binomio inscindibile per la sicurezza”, di Daniela Stradiotto; “La prevenzione del fenomeno della violenza negli stadi”, di Donata Francescato, Maura Benedetti, Elisabetta Gallotta, Teresa Tozzi; “La violenza efferata”, di Carlo Bui; “Analisi della sicurezza percepita. Polizia di prossimità e vittimizzazione”, di Ugo Angeloni).
Pertanto, in un’ottica criminologia, nella quale la conoscenza è prioritaria ad ogni successivo intervento di trattamento e/o di profilassi, questo libro diventa uno strumento molto utile ed aggiornato.
Se ne raccomanda perciò la diffusione che merita tra gli addetti ai lavori.

Cristiano Barbieri

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