Monografie e Volumi

Copertina Libro: Oltre la paura

Oltre la paura
Cinque riflessioni su criminalità, società e politica

A. Ceretti, R. Cornelli, Feltrinelli, Milano, 2013.

A fronte delle continue proposte di aumentare le pene, di incrementare la presenza e la visibilità delle forze di polizia e di adottare una politica di rigore nei confronti del degrado e delle inciviltà, di cui gli stranieri sarebbero i principali portatori, la sensazione per chi studia la "questione criminale" è che pochi opinion leader possiedano una conoscenza approfondita del campo penale, vale a dire di quella rete di istituzioni (tribunali, carceri, ospedali psichiatrici giudiziari, servizi sociali, case di lavoro, case di rieducazione, riformatori giudiziari ecc.) e di varie forme di relazioni supportate da agenzie, ideologie, pratiche discorsive, tra cui i saperi criminologici, sociologici, psichiatrico-forensi.

Copertina Libro: Colpevoli si nasce?

Colpevoli si nasce?
Criminologia, determinismo, neuroscienze

Isabella Merzagora Betsos, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2012.

Un serial killer autore di efferati delitti non ne è responsabile perché "il colpevole è il cervello", perché non è che una marionetta manovrata dalla costituzione neuronale, come affermano alcuni neuroscienziati deterministi? Per rispondere a questa fondamentale domanda, il volume affronta la contrapposizione tra libero arbitrio e determinismo secondo la filosofia e secondo le differenti teorie criminologiche che, da Lombroso a oggi, si sono poste tale problema. La conclusione è in favore della libertà morale, anche se si tratta di una libertà morale condizionata da molti fattori biologici e sociali. Il discorso prosegue prendendo in esame le scoperte delle neuroscienze. Particolare attenzione è riservata all'ambito del neurodiritto, alle applicazioni in psicopatologia forense dei dati neuroscientifici che implicano o meno la responsabilità penale degli autori di gravi delitti.

Copertina Libro: Psicopatologia Narrativa

Psicopatologia narrativa
Funzionamento del Sé e pratica clinica

Silvio Ciappi, edito da LAS, 2013.

Questo libro intende porsi come sistematizzazione della nosografia psicopatologica secondo l’approccio narrativo (narrative-based). Seguendo tale impostazione, la narratività è uno strumento di comprensione di quel testo particolare che è il discorso del paziente. Rifacendosi a varie impostazioni, il volume cerca di ridisegnare il quadro del funzionamento psichico e dei disturbi mentali, visti come ‘alterazioni’ di una trama più generale. In questo libro l’Autore fa ovviamente riferimento alla prevalente sintomatologia psichiatrica, ai vari disturbi, sapendo che questi vanno a inserirsi in un tipo di organizzazione individuale che egli chiama ‘funzionamento’, nozione che permette di comprendere quale sia l’atteggiamento dell’individuo di fronte al mondo, come il soggetto agisca e faccia funzionare il suo corpo, le relazioni di cui fa parte, gli affetti: l’essere-nel-mondo di ogni persona influenza il funzionamento mentale e il relativo quadro che può essere letto, compreso e trattato. È per questo che il libro vuole rappresentare anche un utile manuale d’intervento “narrative-based”, non limitandosi solo all’esposizione teorica.

Copertina Libro: Fondamenti di psicopatologia forense

Fondamenti di psicopatologia forense
Problemi di metodo e prospettive di sviluppo delle consulenze psicologiche e psichiatriche in ambito giudiziario

T. Bandini, G. Rocca, Giuffrè Editore, Milano, 2010.

Recensione di Cristiano Barbieri

Il testo di Tullio Bandini e Gabriele Rocca, seppur recente, si pone come una vera e propria pietra miliare della Psicopatologia forense italiana. Già il titolo, del resto, contiene la cifra dell’opera complessiva, perché da un lato evidenzia i “fondamenti”, cioè i principi basilari della disciplina, mentre dall’altro ne indica le plausibili “prospettive” di sviluppo futuro.
Trattasi, quindi, di un libro sia di “dottrina”, perché contiene quei riferimenti che si pongono all’origine stessa della materia (ad es. i contenuti della nozione di infermità mentale), sia di “innovazione”, perché affronta quegli aspetti problematici della pratica psichiatrico-forense che non hanno ancora trovato un’univoca soluzione (ad es., le proposte di riforma della perizia psichiatrica sull’autore di reato).

Copertina Libro: Narrative del male

Narrative del male
Dalla fiction alla vita, dalla vita alla fiction

A cura di A. Verde, C. Barbieri, Franco Angeli Editore, Milano, 2010.

Quest’opera intende riflettere, da un punto di vista criminologico, sui rapporti tra ciò che viene presentato come illecito – la fiction sul crimine – e ciò che intrinsecamente si rivela tale – il crimine reale –, così come viene messo in trama dalle narrative che se ne occupano e che sono presenti a livello scientifico, mediatico, giudiziario e sociale.
Infatti ciò che “appare” reale, o viene presentato come tale, spesso non lo è, come può rivelarsi più veritiero proprio ciò che invece è frutto di immaginazione: il trait d’union tra realtà del crimine e fiction sul crimine è dato dalla possibilità di narrare, intesa non solo come disponibilità a porsi di fronte alle cose e a sé stessi con una competenza (auto)biografica, ma anche come modalità operativa che può sia originare una ricostruzione fantastica partendo da un evento concreto, sia gettare una luce chiarificatrice su molti dati fattuali prendendo le mosse dal mondo della fantasia.

Copertina Libro: Il futuro tra noi

Il futuro tra noi
Aspetti etici, giuridici e medico-legali della neuroetica

M.G. Ruberto, C. Barbieri, Ed. Franco Angeli, Milano, 2011.

Il crescente progresso tecnologico ha permesso di acquisire conoscenze fondamentali sul funzionamento dell’encefalo, al punto che le moderne tecniche di neuroimaging (TC, RMN, SPECT, PET, fRM, etc.) vengono utilizzate non solo a scopi di ricerca – in neurologia, in psicologia e in psichiatria – ma anche per finalità diagnostico-terapeutiche. In sede clinica, quindi, è innegabile il valore dell’apporto conoscitivo e dell’applicazione empirica di tali metodiche.
Tutto ciò ha posto però il problema dell’utilizzo, anche in ambito medico-legale, delle tecniche di neuroimaging, nell’ipotesi che l’impiego delle stesse a scopi valutativi possa rendere più oggettivo il giudizio finale.

Copertina Libro: La delinquenza giovanile in Italia

La delinquenza giovanile in Italia
I risultati di una ricerca multicentrica

A cura di: U. Gatti, B. Gualco, S. Traverso. Pensa Multimedia Editore, 2010.

In questo volume vengono riportati i risultati della ricerca sulla delinquenza minorile autorilevata nel territorio italiano nell’ambito dell’International Self-Report Delinquency Study 2 (ISRD2), al quale prendono parte i più qualificati enti di ricerca europei ed extraeuropei. La presente indagine fa seguito al primo International Self-Report Delinquency Study, realizzato nel 1992 sotto l’egida del Centro di Ricerca e Documentazione del Ministero della Giustizia Olandese. Lo scopo dell’indagine è la rilevazione della frequenza e dell’andamento dei comportamenti devianti nella popolazione giovanile, dei fattori di rischio della devianza minorile e della vittimizzazione.

Copertina Libro: Il vuoto dietro

Il vuoto dietro
Esercizi di anticriminologia

Silvio Ciappi, Ed. Rubbettino, 2010.

Cogne, Novi Ligure, Perugia, Erba e tanti altri luoghi dell'orrore. C'è chi uccide perché vuole uccidere.
Nessuna apparente ragione, se non la voglia di uccidere.
E poi, ancora, stana e croci celtiche, il carcere, la vendetta e la voglia di sicurezza, le vite di scarto dei migranti e le nostre fragilità, in una società dove è facilissimo diventare cattivi.
Tutto ciò fa parte del volto irrazionale della vita come lo specchio ambiguo di un'opera d'arte.
è come un'esplosione di atomi cattivi, di delitti del niente, di sangue che non si ferma.
Il vuoto è ormai alle nostre spalle. è dietro di noi.

Copertina Libro: Strategie di Comunicazione Mafiosa

Strategie di Comunicazione Mafiosa

Giusy La Piana, SBC Edizioni, 2010.

Il linguaggio mafioso, che sia verbale o scritto, costituisce il lato oscuro della Sicilia e di tutti quei luoghi in cui il seme della mafia riesce a germogliare silenziosamente per poi creare, al momento opportuno, una profonda voragine, una ferita difficile da rimarginare, in quanto troppo spesso esposta al virus denominato “mentalità mafiosa”. La comunicazione della mafia è molto più di un linguaggio: non è solo un codice, è ragionamento, combinazione astrusa fra delirio e implacabile logica, fra paranoia e lucida razionalità. Il sistema mafia è una macchina letale che richiede ai suoi membri esercizio di intelligenza, in quanto da una parte c’è da garantire esibizione permanente di potere e di incondizionata fedeltà ai “valori della famiglia” e dall’altra, la consapevolezza che ogni gesto, ogni parola detta o non detta possa determinare la differenza fra continuare a vivere o rimetterci la pelle.

Copertina Libro: Criminali o folli

Criminali o folli
Nel labirinto della perizia psichiatrica

Corrado Bizzarri, et al. Edizioni, 2010.

Ripercorrendo alcuni tra i casi più famosi degli ultimi anni, Corrado Bizzarri che insegna presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Parma dal 1989, ed stato direttore del Dipartimento di Salute Mentale e primario del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura presso l’ospedale di Parma, si interroga sulla validità scientifica e sui limiti del connubio psichiatrico-forense, nell’ambito del quale in Italia sono ancora in vigore le norme del Codice del 1930.