Monografie e Volumi

Crisi del sistema sanzionatorio e prospettive evolutive

Green criminology
Prospettive emergenti sui crimini ambientali

Lorenzo Natali, Collana della Scuola di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca 99, 2015.

Per avvicinarsi al fenomeno complesso dei crimini ambientali ognuno di noi, come cittadino, studioso o decisore, deve poter incontrare l’e-normità che ne caratterizza le possibili forme. Nello stato confusionale degli atti e degli attori che confluiscono in questo campo, porsi domande quali “questo comportamento è legale/illegale? è giusto/ingiusto? chi sono i perpetratori? chi le vittime?”, ed essere in grado di distinguerle e al tempo stesso connetterle, diventa sempre più impellente e cruciale.

Crisi del sistema sanzionatorio e prospettive evolutive

Crisi del sistema sanzionatorio e prospettive evolutive
Un’analisi criminologica dalla giustizia penale minorile a quella ordinaria

Elena Mariani, Maggioli Editore, Collana "Scienze penalistiche e Criminologia”, 2014.

Il presente lavoro prende le mosse dalla considerazione di come il sistema sanzionatorio penale italiano stia perdendo sempre più certezza ed effettività, essendo stato svuotato di contenuto dall’introduzione e dalla modificazione ‘schizofrenica’ di alcuni istituti di diritto penale, processuale penale e penitenziario.

Copertina Libro: Titolo

Tecnica dell’investigazione
L’attività della Polizia Giudiziaria dalla notizia di reato all’accusa

Biagio Fabrizio Carillo, Edi.Ermes, 2014.

La tecnica dell’investigazione ha il compito di garantire l’attenta valutazione delle informazioni raccolte elaborandone una sintesi e ricavando unicamente quelle significative attraverso il ragionamento investigativo. Questo per arrivare a risultati oggettivi, formalmente ineccepibili e soprattutto utilizzabili processualmente: sarebbe un insuccesso aver raggiunto la verità storica, ma non aver documentato a sufficienza i risultati che determinano la ricostruzione della verità processuale.

Copertina Libro: Psicologia giuridica

Psicologia giuridica
La teoria, le tecniche, la valutazione

Silvio Ciappi, Sara Pezzuolo, Hogrefe Editore, 2014.

Dalla violenza sui minori alla perizia sull'imputabilità, dal danno biologico allo stalking. I più rinomati esperti in tema di psicologia giuridica, psichiatri forensi, neurofisiologi, e giuristi affrontano in un'ottica pratica le questioni e i temi più importanti della psicologia nel processo.
Con contributi di Camerini, Barbieri, Cendon, Zara, Baldry, Volterra, Zago, Mazzoni, Massaro, Volpini, Roesch, Rodriguez, Pajardi, Berto, Codognotto e altri.

Copertina Libro: Profili criminali e psicopatologici del reo

Profili criminali e psicopatologici del reo

Casale Anna Maria, De Pasquali Paolo, Lembo Maria Sabina, Maggioli Editore, 2014.

Questo testo nasce dall’esigenza di fornire chiarimenti e competenze specialistiche su un fenomeno quanto mai attuale in ambito processuale, quale la definizione del profilo criminale e psicopatologico degli autori di crimini violenti. Il volume gode di una struttura multidisciplinare nell’approccio ai fenomeni delittuosi trattati, tra i quali i più rilevanti e conosciuti sono: lo stalking, il femminicidio, i serial killer, i mass murder, gli omicidi in famiglia ed i reati ad opera e contro i minori. I temi sono analizzati partendo da nozioni giuridiche e nel dettaglio approfonditi dal punto di vista psicologico, psichiatrico, medico-legale e psichiatrico-forense.

Copertina Libro: Stalking. Dall'analisi criminologica degli atti persecutori all'intervento psicologico su autore e vittima

Stalking
Dall'analisi criminologica degli atti persecutori all'intervento psicologico su autore e vittima

De Pasquali Paolo, Paterniti Rolandoutori, Editore Pensa Multimedia, 2014.

Il saggio, opera di due affermati psichiatri forensi e criminologi, traccia i principali aspetti del fenomeno stalking nelle diverse ottiche: psicologica, psichiatrica, sociale, legale, criminologica, epidemiologica, nonché psichiatrico-forense e medico-legale, anche avvalendosi dell'apporto di altri esperti della materia. Sono descritti casi clinici esemplari, incluso quello di Daniela Cecchin, raccontato da Pietro Suchan e Antonio Voce, due uomini di legge che se ne sono occupati in prima persona. De Pasquali e Paterniti, con scrittura chiara e fluente, definiscono il fenomeno e lo quantificano; quindi individuano le tipiche modalità di comportamento persecutorio (incluso il Cyberstalking, illustrato dal criminalista Chianelli), inquadrando le diverse tipologie di stalker e delle loro vittime all'interno di precise categorie psico-comportamentali, richiamandosi anche alla letteratura internazionale.

Copertina Libro: Oltre la paura

Oltre la paura
Cinque riflessioni su criminalità, società e politica

A. Ceretti, R. Cornelli, Feltrinelli, Milano, 2013.

A fronte delle continue proposte di aumentare le pene, di incrementare la presenza e la visibilità delle forze di polizia e di adottare una politica di rigore nei confronti del degrado e delle inciviltà, di cui gli stranieri sarebbero i principali portatori, la sensazione per chi studia la "questione criminale" è che pochi opinion leader possiedano una conoscenza approfondita del campo penale, vale a dire di quella rete di istituzioni (tribunali, carceri, ospedali psichiatrici giudiziari, servizi sociali, case di lavoro, case di rieducazione, riformatori giudiziari ecc.) e di varie forme di relazioni supportate da agenzie, ideologie, pratiche discorsive, tra cui i saperi criminologici, sociologici, psichiatrico-forensi.

Copertina Libro: Colpevoli si nasce?

Colpevoli si nasce?
Criminologia, determinismo, neuroscienze

Isabella Merzagora Betsos, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2012.

Un serial killer autore di efferati delitti non ne è responsabile perché "il colpevole è il cervello", perché non è che una marionetta manovrata dalla costituzione neuronale, come affermano alcuni neuroscienziati deterministi? Per rispondere a questa fondamentale domanda, il volume affronta la contrapposizione tra libero arbitrio e determinismo secondo la filosofia e secondo le differenti teorie criminologiche che, da Lombroso a oggi, si sono poste tale problema. La conclusione è in favore della libertà morale, anche se si tratta di una libertà morale condizionata da molti fattori biologici e sociali. Il discorso prosegue prendendo in esame le scoperte delle neuroscienze. Particolare attenzione è riservata all'ambito del neurodiritto, alle applicazioni in psicopatologia forense dei dati neuroscientifici che implicano o meno la responsabilità penale degli autori di gravi delitti.

Copertina Libro: Psicopatologia Narrativa

Psicopatologia narrativa
Funzionamento del Sé e pratica clinica

Silvio Ciappi, edito da LAS, 2013.

Questo libro intende porsi come sistematizzazione della nosografia psicopatologica secondo l’approccio narrativo (narrative-based). Seguendo tale impostazione, la narratività è uno strumento di comprensione di quel testo particolare che è il discorso del paziente. Rifacendosi a varie impostazioni, il volume cerca di ridisegnare il quadro del funzionamento psichico e dei disturbi mentali, visti come ‘alterazioni’ di una trama più generale. In questo libro l’Autore fa ovviamente riferimento alla prevalente sintomatologia psichiatrica, ai vari disturbi, sapendo che questi vanno a inserirsi in un tipo di organizzazione individuale che egli chiama ‘funzionamento’, nozione che permette di comprendere quale sia l’atteggiamento dell’individuo di fronte al mondo, come il soggetto agisca e faccia funzionare il suo corpo, le relazioni di cui fa parte, gli affetti: l’essere-nel-mondo di ogni persona influenza il funzionamento mentale e il relativo quadro che può essere letto, compreso e trattato. È per questo che il libro vuole rappresentare anche un utile manuale d’intervento “narrative-based”, non limitandosi solo all’esposizione teorica.

Copertina Libro: Fondamenti di psicopatologia forense

Fondamenti di psicopatologia forense
Problemi di metodo e prospettive di sviluppo delle consulenze psicologiche e psichiatriche in ambito giudiziario

T. Bandini, G. Rocca, Giuffrè Editore, Milano, 2010.

Recensione di Cristiano Barbieri

Il testo di Tullio Bandini e Gabriele Rocca, seppur recente, si pone come una vera e propria pietra miliare della Psicopatologia forense italiana. Già il titolo, del resto, contiene la cifra dell’opera complessiva, perché da un lato evidenzia i “fondamenti”, cioè i principi basilari della disciplina, mentre dall’altro ne indica le plausibili “prospettive” di sviluppo futuro.
Trattasi, quindi, di un libro sia di “dottrina”, perché contiene quei riferimenti che si pongono all’origine stessa della materia (ad es. i contenuti della nozione di infermità mentale), sia di “innovazione”, perché affronta quegli aspetti problematici della pratica psichiatrico-forense che non hanno ancora trovato un’univoca soluzione (ad es., le proposte di riforma della perizia psichiatrica sull’autore di reato).