Criminologia transculturale ed etnopsichiatria forense

Terrorismo, immigrazione, reati culturalmente motivati

Paolo De Pasquali, Alpes Italia, 2016.

Gli attentati islamici nel mondo e recentemente in Europa e l’inarrestabile avanzata dell’Isis sono fonte di universale preoccupazione.
Si sta forse configurando quello scontro tra civiltà e religioni – Oriente contro Occidente – che avevamo ormai relegato nei libri di storia? Occorre analizzare oggi, con lucidità, chiarezza e obiettività, tutti gli aspetti del fenomeno.
Quali sono le facce del terrorismo contemporaneo?
Quali le cause e, soprattutto, in che modo fronteggiare l’emergenza di una drammatica realtà che è ormai penetrata nelle nostre città? Un altro problema con cui invece già da anni ci stiamo confrontando, con scarsi risultati, è quello dell’immigrazione e della delinquenza a essa correlata; in particolare oggi è la valutazione sociale e giuridica dei “reati culturalmente motivati” (come l’omicidio per la salvaguardia dell’onore familiare) a proporsi con grande forza.
 


Il saggio analizza il problema dell’etnoterrorismo e del rapporto tra criminalità e immigrazione nei suoi aspetti culturali, sociali, religiosi, psicologici, criminologici, psichiatrico-foren- si, politici e giuridici, secondo i più moderni approcci della scienza criminologica, allo scopo di trovare possibili soluzioni strategiche, che nel volume vengono proposte.

L’opera si presta a essere letta, studiata e consultata da psichiatri, psicologi, medici-legali, magistrati, avvocati, giuristi, operatori di giustizia, forze dell’ordine, criminologi, educatori, assistenti sociali, sociologi, politici. Ma il testo risulta di grande interesse anche per tutte le persone preoccupate per gli ingravescenti fenomeni del terrorismo islamico e dell’immigrazione incontrollata.

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