Monografie e Volumi

Copertina Libro: Dizionario italiano del crimine

Dizionario italiano del crimine

La storia d'Italia scritta con il sangue

Vincenzo Maria Mastronardi, Armando Curcio Editore, 2018.

Celebri congiure e regicidi, da Nerone all'Unità d'Italia. Disastri nazionali, come la frana del Vajont e l'incidente ferroviario di Viareggio. Delitti tra le mura domestiche, come il caso di Cogne e l'omicidio della giovane Sarah Scazzi. Crimini politici, dal caso Matteotti all'assassinio di Marco Biagi. E ancora le stragi, quella di piazza Fontana e di Ustica, per citarne due ancora avvolte dal mistero. E poi i gruppi terroristici che hanno fatto tremare la nazione, mtra cui i NAP e le Brigate Rosse. Le bande criminali, da quella della Magliana alla Mala del Brenta; i serial killer, i sequestri di persona, le organizzazioni mafiose, le sette sataniche... Sono solo alcuni dei personaggi e dei fatti che hanno sconvolto, nei secoli, il nostro Paese.

Copertina Libro: A Visual Approach for Green Criminology

A Visual Approach for Green Criminology

Exploring the Social Perception of Environmental Harm

Lorenzo Natali, Palgrave Macmillan, 2016.

This book brings the visual dimension of environmental crimes and harms into the field of green criminology. It shows how photographic images can provide a means for eliciting narratives from people who live in polluted areas – describing in detail and from their point of view what they know, think and feel about the reality in which they find themselves living.  Natali makes the argument for developing a visual approach for green criminology, with a single case-study as its central focus, revealing the importance of using photo elicitation to appreciate and enhance the reflexive and active role of social actors in the symbolic and social construction of their environmental experiences. Examining the multiple interactions between the images and the words used to describe the socio-environmental worlds in which we live, this book is a call to open the eyes of green criminology to wider and richer explorations of environmental harms and crimes. An innovative and engaging study, this text will be of particular interest to scholars of environmental crime and cultural, green and visual criminologies.

Copertina Libro: Adolescenza e Droga

Adolescenza e Droga

Uno studio sociologico, neuroscientifico, psicologico e giuridico

Matteo Rossi Renier, Anna Lamberti-Bocconi, Alpes Italia, 2017.

È ormai acquisito che durante l’adolescenza, e fino oltre i vent’anni, il cervello non è ancora giunto a completa maturazione, il che rende da una parte più facile l’avvicinamento alle droghe, dato che non è matura la capacità di valutare i rischi, dall’altra più dannoso il consumo, poiché interferisce strutturalmente sullo sviluppo e sulla funzionalità cerebrale.
L’assunzione di sostanze psicoattive durante l’adolescenza, che in Italia ha vaste dimensioni, è un fenomeno preoccupante, riguardo al quale è necessario mettere in atto efficaci percorsi di contrasto e di prevenzione. Affinché sia possibile pianificarli, occorre innanzitutto avere un quadro statistico completo dei dati attuali sul consumo, divisi per tipologie di sostanza e consumatori, e disporre di risultati sperimentali su campioni significativi della popolazione giovanile; vanno poi approfondite le cause del consumo di droghe in età adolescenziale, le connessioni tra fattori di rischio e vulnerabilità, le modalità dei comportamenti di consumo, gli effetti dannosi sul sistema nervoso centrale, i disturbi correlati all’uso di sostanze.

Copertina Libro: Violenza sessuale

Violenza sessuale

Diniego e minimizzazione

Matteo Rossi Renier, Anna Lamberti-Bocconi, Alpes Italia, 2016.

Molti aggressori sessuali, anche di fronte a evidenze probatorie, si ostinano a negare di avere commesso il fatto o comunque a minimizzarne la gravità. Questo fenomeno - il diniego e la minimizzazione nei sex offenders - è problematico rispetto alla presa in carico trattamentale. Poiché è ormai comprovato che immettere il sex offender in un percorso terapeutico già all’interno del carcere è utile per prevenire la recidiva, si pone il problema di come agire nei confronti dei deneganti: ammetterli o no? Per scegliere in tal senso, è necessario comprendere a fondo natura e funzione di diniego e minimizzazione.
Gli autori, dopo aver esaminato diversi modelli teorici del fenomeno e varie esperienze di presa in carico dei sex offenders in carcere, giungono alla conclusione che inserire nei percorsi terapeutici anche i deneganti sia una scelta di successo. Non risulta dunque opportuno usare il diniego come fattore discriminante e non appare necessario, ai fini della riuscita del trattamento, che l’aggressore sessuale sia passato dal diniego all’ammissione.

Copertina Libro: Lo straniero a giudizio

Lo straniero a giudizio

Tra psicopatologia e diritto

Isabella Merzagora, Raffaello Cortina Editore, 2017.

Sempre più stranieri sono alle prese con le nostre leggi, che possono essere diverse dalle loro perché si tratta di prodotti culturali. Come deve comportarsi il diritto di fronte a questo “conflitto culturale”?
Le cose si complicano quando il diritto si incontra anche con la psicopatologia, dato che la malattia mentale, i modi in cui viene chiamata non sono gli stessi ovunque.
Come fare una perizia di questo tipo? Come evitare sia il pregiudizio culturalista sia le ingiustizie che possono scaturire da un approccio che non tenga conto delle differenze?
Sono queste le domande a cui il libro risponde, anche sulla scorta di una ricerca su perizie relative a 86 stranieri.

Copertina Libro: Antropologia cristiana e medicina canonistica

Antropologia cristiana e medicina canonistica

Cristiano Barbieri, Libreria Editrice Vaticana, 2016.

Gli studi raccolti all'interno del volume da Cristiano Barbieri affrontano le due polarità dell'antropologia cristiana e della medicina legale canonistica sul matrimonio, con riferimento alle problematiche psicologiche e psichiatriche. Le riflessioni proposte non intendono porre la parola "fine" ad un dibattito ancora aperto e che, per certi aspetti, non può che rimanere sempre aperto, posta la dinamicità che la ricerca scientifica ha in ogni campo, in quello delle scienze naturali così come in quello delle scienze umanistiche. Esse, tuttavia, costituiscono un utile contributo per quel dialogo tra canonisti e medici che può essere realmente fruttuoso nella misura in cui, appunto, si muove all'interno della medesima visione antropologica.

Copertina Libro: Valutare il rischio in ambito criminologico

Valutare il rischio in ambito criminologico

Procedure e strumenti per l'assessment psicologico

Georgia Zara, Il Mulino, 2016.

Per essere efficace il sistema della giustizia penale deve basarsi su assunti validi riguardanti le complesse relazioni tra motivazioni, intenzioni, decisioni e comportamenti delle persone. Poiché lo scopo della legge penale non è solo quello punitivo e retributivo (pronuncia di condanna proporzionale all’antigiuridicità dell’atto), ma anche special-preventivo (impedire la ripetizione di nuovi comportamenti criminali e violenti) è importante disporre di strumenti e metodi utili per una corretta valutazione psicologica dei fattori di rischio e dei bisogni criminogenici, coinvolti nei comportamenti criminali e violenti.

Criminologia transculturale ed etnopsichiatria forense

Terrorismo, immigrazione, reati culturalmente motivati

Paolo De Pasquali, Alpes Italia, 2016.

Gli attentati islamici nel mondo e recentemente in Europa e l’inarrestabile avanzata dell’Isis sono fonte di universale preoccupazione.
Si sta forse configurando quello scontro tra civiltà e religioni – Oriente contro Occidente – che avevamo ormai relegato nei libri di storia? Occorre analizzare oggi, con lucidità, chiarezza e obiettività, tutti gli aspetti del fenomeno.
Quali sono le facce del terrorismo contemporaneo?
Quali le cause e, soprattutto, in che modo fronteggiare l’emergenza di una drammatica realtà che è ormai penetrata nelle nostre città? Un altro problema con cui invece già da anni ci stiamo confrontando, con scarsi risultati, è quello dell’immigrazione e della delinquenza a essa correlata; in particolare oggi è la valutazione sociale e giuridica dei “reati culturalmente motivati” (come l’omicidio per la salvaguardia dell’onore familiare) a proporsi con grande forza.
 

Copertina Libro: colpevoli_della_crisi?

Colpevoli della crisi?

Psicologia e psicopatologia del criminale dal colletto bianco

A cura di Isabella Merzagora, Guido Travaini, Ambrogio Pennati. Franco Angeli Editore, Milano, 2016.

Il mondo dell’economia e della finanza è frequentato anche da persone egocentriche, spregiudicate, machiavelliche, narcisiste. In pratica, psicopatici di successo. I saperi della criminologia e della psicopatologia possono costituire quindi un’interessante chiave di lettura delle vicende di questi ultimi anni, caratterizzati da un’economia in difficoltà e da tanti dannosi crack finanziari. Attraverso l’analisi della letteratura scientifica in questione e i risultati di una ricerca condotta su un campione di manager italiani, il testo dimostra come queste peculiarità individuali possano aver avuto buon peso nella genesi della crisi e che saperle riconoscere è fondamentale per la sopravvivenza di ogni organizzazione. 

Il contributo della criminologia al sistema penale

Alla ricerca del nuovo "volto" della pena

Raffaele Bianchetti, Maggioli Editore, Collana "Scienze penalistiche e Criminologia”, 2016.

La  criminologia,  sosteneva  il  prof.  Ernesto  Calvanese, è «anche una scienza tecnico-operativa, capace di contribuire, in maniera effettiva e concreta, al funzionamento del sistema della giustizia penale, apportando il proprio sapere specialistico nei diversi contesti giudiziari e nei differenti momenti processuali». Inoltre, affermava, è una disciplina particolarmente utile nell’ambito dell’esecuzione penale, soprattutto laddove il sistema sanzionatorio si trova ad essere – come nell’attualità – profondamente «in bilico tra spinte di ordine retributivo ed aneliti di matrice risocializzativa».