Articoli Scientifici

L’impatto dell’immigrazione sulla delinquenza: l’ipotesi della sostituzione

Uberto Gatti, Hans Schadee, Giovanni Fossa

Un crescente numero di immigrati extra-comunitari viene denunciato e condannato in Italia, suscitando allarme sociale, preoccupazioni e dibattiti scientifici.
Gli scienziati sociali che si sono occupati del fenomeno hanno posizioni divergenti: alcuni ritengono che gli immigrati commettano reati in misura di gran lunga superiore ai cittadini italiani, mentre altri credono che gli stranieri siano oggetto di una pesante discriminazione da parte degli organi di controllo sociale, e quindi che, a parità di reati commessi, siano maggiormente esposti alla reazione giudiziaria. Le opinioni degli esperti sono spesso condizionate da motivazioni di tipo ideologico, che sembrano orientare le analisi, mentre appare importante approfondire la conoscenza dei rapporti tra immigrazione e devianza in modo rigoroso ed il più possibile oggettivo, consapevoli del fatto che ignorare il problema è comunque controproducente.
La nostra ricerca si situa all’interno di questo dibattito, ma si propone di rispondere ad un interrogativo diverso da quello relativo ad un maggior coinvolgimento degli immigrati nella criminalità, rispetto agli italiani.