L’azzardo tra gioco, patologia e crimine

Giornata di studio

Università degli Studi di Siena
Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze

28 novembre 2014 (Ore 9:00)

Scuola di Specializzazione in Medicina Legale
Aula 1 - Centro Didattico

Policlinico Universitario “Le Scotte”
Viale Bracci 1 - Siena


La Giornata di studi si propone di affrontare il complesso tema della dipendenza da gioco. La problematica delle ludopatie sarà accostata attraverso differenti punti di vista – soprattutto psicologico, sociologico e criminologico. Particolare attenzione verrà dedicata alle strategie d’intervento di carattere sanitario, e in questa prospettiva sarà presentato un filmato sull’esperienza del Progetto “Orthos”, che attualmente rappresenta un interessante strumento terapeutico per affrontare le dipendenze da gioco d’azzardo.
Il progetto “Orthos” deve il suo nome a un appellativo attribuito a Dioniso nella cultura greca classica. “Orthos” è “colui che sta in piedi”, che non è reclinato (da cui “cliente”) o abbandonato passivamente (da cui “paziente”) a se stesso. Che non dipende quindi da altri per reggersi sulle proprie gambe. Il riferimento, per quanto implicito, a Dioniso indica inoltre la scelta filosofica di fondo, all’origine del progetto, di non demonizzare di per sé un’inclinazione al piacere, segnalando l’importanza di contestualizzare all’interno di una costellazione di valori, e non di disvalori, tale legittima aspirazione dell’essere umano.

“Orthos” è un trattamento di carattere residenziale (con interventi di psicoterapia e counseling a livello ambulatoriale) dalla durata di tre settimane, per i giocatori d’azzardo patologici (GAP). Nasce per iniziativa dello psichiatra e psicoterapeuta Riccardo Zerbetto, con il sostegno della Regione Toscana, che ha pure approvato il progetto come sperimentale.

La Giornata di studi su L’azzardo tra gioco, patologia e crimine intende offrire un contributo alla migliore conoscenza delle ludopatie, consentendo agli operatori socio-sanitari e a tutte le persone interessate una maggiore consapevolezza rispetto a un fenomeno che, sempre di più, va configurandosi come una preoccupante emergenza sociale.

Programma Locandina