Pierpaolo Martucci

Nato a Trieste, diplomato in Maturità Classica, si è laureato nel 1984 con il massimo dei voti e la lode nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trieste, discutendo una tesi sperimentale di impianto criminologico in Diritto Penale.
Dal 1985 ha collaborato continuativamente all'attività scientifica e didattica della Cattedra di Antropologia Criminale nella Facoltà di Giurisprudenza dell' Università di Trieste. Attualmente è Professore Aggregato di Antropologia Criminale nel Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (IUSLIT) dell’ Università di Trieste, insegnamento di cui è titolare dal 1999. E’ stato docente di Criminologia nella Scuola di specializzazione in Medicina Legale della Facoltà di Medicina dell’Università di Trieste.
Dal 2000 al 2006 è stato incaricato dell'Insegnamento di Criminologia nel Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Trieste. A partire dal 2003, Pierpaolo Martucci ha svolto e svolge attività di docenza sui principali temi criminologici presso Master, Scuole di specializzazione e Corsi di formazione in diversi Atenei pubblici (Università di Padova, Milano, Messina,Varese) e privati (Università “Carlo Cattaneo” di Castellanza, Università Bocconi di Milano, Istituto CIELS di Padova).
Ha effettuato attività didattiche di formazione specialistica destinate alle Forze dell’ordine, sotto forma di corsi di lezioni, seminari, conferenze, su incarico delle pubbliche amministrazioni. In particolare, nel Friuli- Venezia Giulia ed il Veneto, fra il 2002 ed il 2013, ha tenuto corsi di formazione indirizzati, rispettivamente, ai militari della Guardia di Finanza, agli operatori di Polizia Penitenziaria, agli ufficiali ed agli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, nonché conferenze sulla criminalità minorile destinate agli ufficiali superiori dell’Arma dei Carabinieri in servizio nella regione. Presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, ha effettuato nel 2003 un seminario sugli aspetti socioculturali della criminalità economica.
Nel 2005 ha coordinato e diretto nella Scuola di Polizia di Vicenza un ciclo di seminari formativi per funzionari della Polizia di Stato in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze dell'Investigazione dell'Università di L'Aquila, poi replicati nel 2007 a Mestre, in collaborazione con il Centro Studi criminologici di Venezia Mestre.

Attività scientifica
Pierpalo Martucci è autore o coautore di circa 140 lavori scientifici in Italia e all'estero, di cui 10 monografie.
L’attività scientifica si è inoltre esplicata in contatti con realtà accademiche e istituzionali italiane ed estere e in numerose partecipazioni congressuali, anche in veste di relatore, in particolare ai convegni annuali della Società Italiana di Criminologia, di cui il prof. Martucci fa parte dal 1984 come socio ordinario ed è attualmente componente della Commissione scientifica nazionale. E’ referee nella Rassegna Italiana di Criminologia, organo ufficiale della Società.
Ha collaborato all’aggiornamento scientifico dell’Enciclopedia Giuridica Treccani., per la quale ha redatto cinque nuove voci. E’ stato Vicepresidente e componente del Comitato scientifico del Centro Studi Criminologici di Venezia Mestre. Ha collaborato con l’Istituto Panamericano di Politica Criminale ed è membro del direttivo dell’Istituto Internazionale di studi sui diritti dell’uomo, ente con statuto consultivo del Consiglio d’Europa e dell’Unesco. Ha fatto parte dell’associazione scientifica “Persona e Danno” e ha collaborato alla redazione del relativo sito web. Ha partecipato come “contributing expert” per l'Italia alla realizzazione del World Justice Project Rule of Law Index 2012-2013.

Altre attività professionali e culturali extra-accademiche
Pierpaolo Martucci ha ricoperto dal 1990 al 2001 l'incarico di Giudice Onorario nel Tribunale per i Minorenni di Trieste e ha fatto parte dell’Associazione italiana dei Giudici per i minorenni e per la famiglia. Dal 2003 al 2011 è stato Componente Esperto del Tribunale di Sorveglianza presso la Corte d’Appello di Trieste.
Ha partecipato come relatore, su temi criminologici e minorili, agli incontri di studio e aggiornamento organizzati a Roma e Frascati per i magistrati e gli uditori giudiziari dalla Nona Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura. 
E’ stato coordinatore scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità e la sicurezza istituito dalla Provincia di Treviso in collaborazione con il Centro Studi Criminologici di Venezia Mestre. 
E’ collaboratore esterno dell’Osservatorio Nazionale Violenza Domestica (ONVD). Nel quadro delle attività dell’Osservatorio ha concorso alla redazione dei volumi Violenza domestica. Riflessioni, riferimenti e dati, ISPESL, Dipartimento di Medicina del Lavoro, Università di Verona, dicembre 2008; Individuare la violenza domestica. Manuale per operatori, Regione Veneto, Verona, 2010, nonché delle quattro Memorie di approfondimento sui temi della violenza domestica pubblicate nel 2010 a cura dell’ ONVD. E’ coautore del report sul fenomeno degli omicidi domestici in Veneto pubblicato nel febbraio 2012 e realizzato dall’ONVD per conto della Commissione Pari opportunità della Regione Veneto, e di quello sugli omicidi domestici nella Lombardia orientale, realizzato dall’ONVD in collaborazione con la Provincia di Brescia.
E’ stato inoltre Socio fondatore e Consigliere componente della Giunta Esecutiva del Comitato regionale di garanzia del Friuli-Venezia Giulia per l'informazione sui minori ed i soggetti deboli, organismo di vigilanza sulla comunicazione costituito a Trieste nel 1993 e operante sino al 2002 in collegamento con l'Ordine Regionale dei Giornalisti. Nel 2014 è stato Presidente del Centro Studi Sociopsicogiuridici di Trieste.
E’ componente del Comitato scientifico per la formazione e il servizio di psicologia clinico-giuridico del Centro di consulenza clinica, psicologica e di psicoterapia di Cremona.
E’ consulente del Sindacato Nazionale Dirigenti Penitenziari (SIDIPE).

Premi e onorificenze
Nel 1985 è stato assegnatario del “Premio della Cultura 1985” (settore scientifico), conferitogli dalla Presidenza dei Consiglio dei Ministri per la monografia Le tossicodipendenze nel Friuli-Venezia Giulia. Analisi di un fenomeno e di una legge, pubblicato a cura dell'Assessorato Regionale all'Igiene e Sanità del Friuli-Venezia Giulia.
Con decreto del Presidente della Repubblica di data 27 dicembre 2014, è stato insignito dell’alta onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, per “speciali benemerenze acquistate verso la Nazione” nel campo della cultura e delle scienze.